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La città di Goito appartiene a: Regione Lombardia - Provincia di Mantova

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Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire (Parrocchiale di Cerlongo)

Nome Descrizione
Indirizzo Via Chiesa
Telefono 0376.60139
Web http://www.unitapastoralemincio.it
Dedicata a San Giorgio Martire, venne iniziata il 23 Aprile del 1723 su progetto di un’architetto sconosciuto del primo settecento. L’aspetto della chiesa è modesto e lineare; all’esterno, sulla destra si eleva lo slanciato campanile in cemento armato. Costruito recentemente, esattamente nel 1952, in sostituzione dell’originale risalente al 1694. La facciata presenta quattro semicolonne poggianti su di un basamento, al centro del quale vi è la porta d’ingresso architravata. Le semicolonne che sostengono l’architrave terminante con il frontone triangolare, sono sormontate da un capitello ionico. All’interno la navata, che offre su entrambi i lati due cappelle della medesima altezza, termina con il presbiterio e l’abside semicircolare. La navata delinea cinque campate voltate a tutto sesto, i cui sottarchi poggiano su un cornicione sostenuto dalle innumerevoli lesene in stucco colorato. Sulla destra del portone d’ingresso, è posta la cantoria, costruita nel 1757 dove è conservato un piccolo organo a mantici dello stesso anno, la prima cappella dedicata a San Giuseppe che racchiude la pala raffigurante “la morte di San Giuseppe”attribuita con ogni probabilità al pittore di scuola veronese Gianbettino Cignaroli. La seconda cappella, dedicata a S. Antonio che tiene tra le braccia Gesù. Ritornando alla navata, appesa alla parete, prima della balaustra, si scorge una piccola tela raffigurante la Vergine con il bambino tra le braccia che dovrebbe risalire alla seconda metà del 1700. proseguendo, una balaustra di marmo bianco, rosso e nero, aperta al centro, conduce al presbiterio, dove spicca l’altare in marmo policromo di notevoli dimensioni con mensa e tabernacolo. Analizzando attentamente la Chiesa scorgiamo sulla parete di destra un quadretto raffigurante la fede, e altri due piccoli dipinti ad olio su tela raffiguranti gli evangelisti Matteo e Giovanni attribuibili alla scuola di Giuseppe Bazzani. Sulla parete sinistra è appesa una tela dipinta ad olio raffigurante S. Francesco in adorazione del Crocefisso dipinta da ignoto. Frontalmente è invece appesa una tela, dipinta ad olio dal pittore vicentino Bartolomeo Dall’Acqua prima del 1738, raffigurante “la samaritana al pozzo con Cristo”. Il coro in legno di noce, realizzato nel 1753 è situato nell’abside; formato da 14 stalli con sedili e inginocchiatoi è opera di un artigiano della zona. Al centro della parete racchiusa in una cornice dorata vi è la tela dipinta ad olio da Bartolomeo Dall’Acqua prima del 1738 raffigurante “S. Giorgio e il Drago”. La terza cappella dedicata alla Beata Vergine, offre un’altare in marmo policromo del 1753 e una statua in gesso della Madonna. Il tabernacolo è in legno dorato. La quarta ed ultima cappella è invece dedicata a San Luigi e conserva in una cornice in stucco, una tela che rappresenta la Vergine che schiaccia il capo al serpente, mentre in basso S. Luigi la invoca.