Le chiese

 

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CHIESA PARROCCHIALE DEDICATA A SAN PIETRO APOSTOLO ED ERETTA A BASILICA MINORE CON TITOLO DI MADONNA DELLA SALUTE

La Chiesa Parrocchiale dedicata a San Pietro Apostolo ed eratta a Basilica minore con titolo di "Madonna della Salute" di Goito, di stile barocco, fu opera dell'artista Borsotti arch. Giovanni Maria (1729).
Chiesa solenne, con arredo d'arte importante, con un'unica navata e quattro cappelle a volta (dedicate a "S. Antonio Abate", al "Sacro Cuore", alla "Madonna della Salute", a "Gesù Crocefìsso").
La facciata si presenta di elegante fattura con colonne e lesene che formano otto riquadri (nei due superiori vi si trovano due nicchie con le statue dei "SS. Pietro e Paolo").
Sopra il portale principale dedicato alla Vergine, opera di notevole pregio artistico dello scultorepiazza

Giuseppe Menozzi con scolpite immagini di illustri personaggi che parteciparono alla storia di Goito (Sordello, Poma Visconti, Painelli, Guglielmo Gonzaga, Vittorino da Feltro, Don Enrico Tazzoli), si ammira un mosaico riproducente l'immagine della "Madonna della Salute".
Le due porte laterali d'ingresso e, sul lato sinistro all'altezza del presbiterio, il campanile e la sagrestia completano la vista dell'edificio.
All'interno si può ammirare la grande tela di Giuseppe Bazzani "Consegna delle chiavi a San Pietro" del 1739, la pregevole opera "San Francesco" di Domenico Petti e la piccola tela de "La Natività", attribuita alla scuola del Correggio.
Sempre di stile bazzaniano sono le quindici piccole tele con i "Misteri del Rosario", racchiuse in fastosi decori lignei intagliati, della prima metà del '700.
Il "Crocefisso tra i Santi" (1769) è invece opera dell'artista Giovanni Ghirlandini.

chiesa parrocchiale

Significative sono le opere "San Francesco che riceve il viatico" e il "Miracolo Eucaristico", opera, quest'ultima, di Francesco Borgani.
Presente anche il seicentesco veneziano Domenico Celesti con "La Croce portata in trionfo dagli Angeli", l'opera di Giovanni Cadiali "La Pala di S. Antonio Abate", posta sul fondale dell'altare e nell'abside il "Cristo che appare a S. Margherita Maria Alacoque".
Nell'arredo inoltre si possono ammirare le opere di scultura del casteldariese Giuseppe Menozzi (due grandi candelabri in bronzo con scene della vita di Sordello e Virgilio, pannelli bronzei dell'altare raffiguranti "L'Ultima Cena", "II Battesimo di Cristo" e "L'Annunciazione", il grande bronzo di "Cristo Crocefisso", dietro il tabernacolo, il Battistero con fonte battesimale, il coro seicentesco proveniente dall'Eremo della Fontana e il ricchissimo pulpito.

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